logo

SACED S.R.L.Analisi fatturato e dati aziendali

SACED S.R.L. con sede a Cuneo (CN) operante dal 1981 nel settore Raccolta di rifiuti non pericolosi

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato43.246.115,00 € (2024)
Incremento del fatturato (2023)-4,00% (-1.800.406,00 €)
Dipendenti20 ~ 49
Fatturato per dipendente1.253.510,58 € (2024)
Utile1.246.152,00 € (2024)
Utile (% sul fatturato)2,88% (2024)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

Nel mercato della gestione dei rifiuti urbani e assimilati del Piemonte, un'azienda con ricavi di questa entità rappresenta un player consolidato che ha saputo costruire una posizione solida nel territorio cuneese, storico crocevia tra i servizi ai comuni della provincia e della regione, dove la competizione si gioca su efficienza operativa e capacità di mantenere margini sostenibili nonostante la volatilità dei costi di smaltimento e le pressioni normative crescenti. La dimensione del fatturato suggerisce una gestione integrata del ciclo raccolta-trasporto-selezione che raggiunge economie di scala significative, tipiche di chi ha consolidato rapporti contrattuali con amministrazioni pubbliche e sviluppato una logistica affidabile per compensare la marginalità intrinseca del settore. In un contesto come quello piemontese dove la gestione dei rifiuti rimane ancora parzialmente frammentata tra operatori di diverse dimensioni, questa posizione consente di investire in innovazione tecnologica e sostenibilità senza compromessi, fattori sempre più critici sia per le gare di appalto che per l'accesso a finanziamenti agevolati dedicati all'economia circolare. La stabilità dei ricavi dipende però dalla continuità dei contratti pubblici e dalla capacità di assorbire le fluttuazioni nei prezzi delle materie prime recuperate, vulnerabilità strutturali che rendono la gestione del working capital e la diversificazione delle fonti di guadagno elementi strategici per chi opera a questa scala.

Analisi aggiornata al 08/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)-1.800.406,00 € (2024)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente-52.185,68 € (2024)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore della raccolta di rifiuti non pericolosi in Italia comprende la gestione e il prelievo di rifiuti solidi urbani, rifiuti industriali assimilabili agli urbani e altre tipologie di scarti non classificati come pericolosi, includendo attività quali la raccolta differenziata, il trasporto verso impianti di trattamento e la gestione dei centri di raccolta. Si tratta di un comparto caratterizzato da una forte componente di servizio pubblico locale, con operatori che operano prevalentemente attraverso concessioni municipali o contratti con enti locali, affiancati da una componente privata in crescita. Nel periodo compreso tra il 2020 e il 2024, il settore ha mostrato una sostanziale tenuta, nonostante le perturbazioni iniziali legate alla pandemia da COVID-19, che aveva temporaneamente alterato i flussi produttivi e la composizione merceologica dei rifiuti urbani. Il numero di imprese attive si è mantenuto relativamente stabile, attorno a circa 3.500-4.000 unità a livello nazionale, con una progressiva concentrazione verso operatori di medie e grandi dimensioni. La raccolta differenziata ha raggiunto a livello nazionale una quota media superiore al 65% nel 2023, con punte significative nelle regioni del Nord Italia, a fronte di ritardi strutturali nel Mezzogiorno. Il fatturato aggregato del comparto ha registrato una crescita moderata, sostenuta dall'aumento delle tariffe TARI e dagli investimenti nel potenziamento dei servizi di raccolta porta a porta. Per il periodo 2025-2028, le principali sfide riguardano l'adeguamento alle nuove direttive europee sull'economia circolare e al Piano Nazionale di Gestione dei Rifiuti, che impongono obiettivi più ambiziosi in termini di qualità della raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti avviati a discarica. La pressione sui costi operativi, legata all'aumento del costo del lavoro e del carburante, insieme alla necessità di rinnovare i parchi veicolari verso soluzioni a basse emissioni, rappresenta un ulteriore elemento di tensione competitiva per gli operatori del settore.

Analisi aggiornata al 08/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda45 anni 7 mesi
P.Iva / Codice Fiscale00934480047
Data iscrizione08/01/1981
Codice ateco38.11
AtecoRaccolta di rifiuti non pericolosi
Sede legaleVia Castelletto Stura, 132 - Cuneo (CN)
PEC-

POLL

Quanto del tuo fatturato oggi si trasforma realmente in patrimonio personale?

Osservatorio sulle attività imprenditoriali. Le risposte sono raccolte in forma anonima.

Seleziona la tua risposta

Meno del 10%
Tra il 10% e il 25%
Tra il 25% e il 50%
Oltre il 50%

Ambiti di intervento tipici per imprese con questo profilo a supporto dell'imprenditore

Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


Tra le realtà comparabili per attività:

Vedi l’analisi

SISFER SRL - Partita IVA 02418360968 fatturato e analisi

  • Analisi del fatturato
  • Analisi del settore
Vedi l’analisi

Nel database delle aziende analizzate:

Chi è AziendaFuturo

AziendaFuturo è una struttura professionale composta da professionisti provenienti da diversi studi, specializzati in pianificazione fiscale, patrimoniale e controllo di gestione a supporto dell’imprenditore.


Dentro le idee che contano

Una newsletter con insight basati su dati, storie di founder e framework pratici — condensati in una lettura veloce e subito applicabile.