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POLO TRASPORTI S.R.L.S.Analisi fatturato e dati aziendali

POLO TRASPORTI S.R.L.S. con sede a Venezia (VE) operante dal 2019 nel settore Movimento merci relativo a trasporti marittimi e fluviali

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato523.582,00 € (2024)
Incremento del fatturato (2023)-2,34% (-12.524,00 €)
Dipendenti6 ~ 9
Fatturato per dipendente69.810,93 € (2024)
Utile8240,00 € (2024)
Utile (% sul fatturato)1,57% (2024)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

Il posizionamento di questa realtà veneziana nel segmento della movimentazione merci legata ai trasporti marittimi e fluviali racconta una storia coerente con il tessuto logistico di un'area che per definizione vive di scambi via acqua, dove la competizione si gioca tanto sulla capacità di presidiare i flussi portuali quanto sulla reattività ai picchi stagionali e alle variazioni del traffico commerciale adriatico e lagunare. Un volume di ricavi di questa entità suggerisce un operatore focalizzato, probabilmente specializzato su nicchie di servizio o su relazioni consolidate con spedizionieri e armatori, più che su una copertura capillare del mercato, e in un contesto dove i costi operativi legati alla specificità geografica veneziana tendono a comprimere i margini, la sostenibilità della crescita dipende in misura significativa dalla capacità di mantenere alta la produttività per ogni operazione gestita. La sfida strutturale del settore, accentuata localmente dalla complessità infrastrutturale della laguna e dalla concorrenza dei grandi operatori che gravitano attorno al porto di Venezia e di Chioggia, rende la posizione di questi player intermedi interessante ma non senza pressioni, soprattutto in una fase in cui la razionalizzazione delle catene logistiche spinge i committenti a consolidare i fornitori.

Analisi aggiornata al 07/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)-166.938,14 € (2024)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente-1669,87 € (2024)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore del movimento merci relativo ai trasporti marittimi e fluviali comprende l'insieme delle attività di movimentazione fisica delle merci nei porti e lungo le vie navigabili interne, includendo operazioni di carico, scarico, trasbordo, stivaggio e immagazzinamento temporaneo connesse al ciclo del trasporto via mare e per vie d'acqua interne. Vi rientrano le imprese portuali autorizzate, i terminalisti e gli operatori logistici specializzati che gestiscono flussi containerizzati, rinfuse solide e liquide, carichi rotabili e merci convenzionali. Tra il 2020 e il 2024 il settore ha attraversato una fase di forte volatilità seguita da un consolidamento significativo. La pandemia del 2020 ha provocato una contrazione temporanea dei volumi, recuperata già nel 2021 grazie alla ripresa degli scambi globali, con i principali scali italiani — Genova, Trieste, Gioia Tauro, La Spezia e Livorno — che hanno registrato record storici di traffico container tra 2021 e 2022. Il porto di Trieste si è confermato primo porto italiano per tonnellaggio complessivo, superando i 60 milioni di tonnellate annue, mentre il sistema portuale nazionale ha movimentato complessivamente oltre 480 milioni di tonnellate nel 2022. Nel 2023-2024 le tensioni nel Mar Rosso legate al conflitto yemenita hanno ridisegnato le rotte globali, aumentando i costi e i tempi di transito ma generando al contempo un incremento delle tariffe di movimentazione. L'occupazione nel comparto ha mostrato una sostanziale tenuta, con circa 35.000 addetti diretti nei terminal portuali nazionali. Per il periodo 2025-2028 il settore dovrà confrontarsi con sfide strutturali di rilievo: la transizione ecologica impone investimenti significativi per l'elettrificazione delle banchine, la riduzione delle emissioni portuali e l'adeguamento alle normative europee FuelEU Maritime e al sistema ETS esteso al trasporto marittimo. La digitalizzazione dei processi doganali e logistici, con l'adozione di piattaforme Port Community System interoperabili, rappresenta un imperativo competitivo rispetto ai grandi hub nordeuropei. La concorrenza dei porti del Nord Europa e del Mediterraneo orientale, unita alla necessità di potenziare i collegamenti ferroviari retroportali, costituisce un ulteriore elemento di pressione sulla competitività del sistema italiano.

Analisi aggiornata al 07/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda7 anni 6 mesi
P.Iva / Codice Fiscale04517570273
Data iscrizione07/01/2019
Codice ateco52.24.2
AtecoMovimento merci relativo a trasporti marittimi e fluviali
Sede legaleVia Delle Folaghe, 6 - Venezia (VE)
PEC-

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Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


Chi è AziendaFuturo

AziendaFuturo è una struttura professionale composta da professionisti provenienti da diversi studi, specializzati in pianificazione fiscale, patrimoniale e controllo di gestione a supporto dell’imprenditore.


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