logo

CO.NA.TE.CO. - CONSORZIO NAPOLETANO TERMINAL CONTAINERS S.P.A.
Analisi fatturato e dati aziendali

CO.NA.TE.CO. - CONSORZIO NAPOLETANO TERMINAL CONTAINERS S.P.A. con sede a Napoli (NA) operante dal 1995 nel settore Movimento merci relativo a trasporti marittimi e fluviali

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato47.769.637,00 € (2024)
Incremento del fatturato (2023)+0,05% (+24.620,00 €)
Dipendenti250 ~ 499
Fatturato per dipendente127.555,77 € (2024)
Utile482.873,00 € (2024)
Utile (% sul fatturato)1,01% (2024)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

Con un volume d'affari di questa entità nel comparto della movimentazione merci portuale e marittima, l'azienda si colloca in una fascia dimensionale che richiede strutture operative robuste e una capacità di assorbire i costi fissi tipici dell'handling specializzato, dai piazzali alla logistica di banchina. Napoli, in quanto secondo porto commerciale del Mezzogiorno per volumi containerizzati e snodo cruciale per i traffici tirrenici e mediterranei, offre un bacino di domanda strutturalmente solido, ma anche un contesto competitivo frammentato dove la pressione sui margini si gioca spesso sulla velocità di rotazione delle merci e sulla qualità delle connessioni intermodali. Raggiungere questa scala di ricavi in un mercato dove la polverizzazione degli operatori è la norma suggerisce una capacità di presidio consolidata, probabilmente costruita su relazioni stabili con armatori o gruppi logistici internazionali, e una produttività che va ben oltre il semplice transito fisico delle merci. La sostenibilità di questo posizionamento dipenderà però dalla capacità di adeguarsi all'evoluzione digitale del settore e agli investimenti infrastrutturali che il porto di Napoli sta attraversando, variabili che possono ridisegnare rapidamente le gerarchie tra gli operatori.

Analisi aggiornata al 05/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)710.344,25 € (2024)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente65,74 € (2024)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore del movimento merci relativo ai trasporti marittimi e fluviali comprende l'insieme delle attività di movimentazione fisica delle merci nei porti e lungo le vie navigabili interne, includendo operazioni di carico, scarico, trasbordo, stivaggio e immagazzinamento temporaneo connesse al ciclo del trasporto via mare e per vie d'acqua interne. Vi rientrano le imprese portuali autorizzate, i terminalisti e gli operatori logistici specializzati che gestiscono flussi containerizzati, rinfuse solide e liquide, carichi rotabili e merci convenzionali. Tra il 2020 e il 2024 il settore ha attraversato una fase di forte volatilità seguita da un consolidamento significativo. La pandemia del 2020 ha provocato una contrazione temporanea dei volumi, recuperata già nel 2021 grazie alla ripresa degli scambi globali, con i principali scali italiani — Genova, Trieste, Gioia Tauro, La Spezia e Livorno — che hanno registrato record storici di traffico container tra 2021 e 2022. Il porto di Trieste si è confermato primo porto italiano per tonnellaggio complessivo, superando i 60 milioni di tonnellate annue, mentre il sistema portuale nazionale ha movimentato complessivamente oltre 480 milioni di tonnellate nel 2022. Nel 2023-2024 le tensioni nel Mar Rosso legate al conflitto yemenita hanno ridisegnato le rotte globali, aumentando i costi e i tempi di transito ma generando al contempo un incremento delle tariffe di movimentazione. L'occupazione nel comparto ha mostrato una sostanziale tenuta, con circa 35.000 addetti diretti nei terminal portuali nazionali. Per il periodo 2025-2028 il settore dovrà confrontarsi con sfide strutturali di rilievo: la transizione ecologica impone investimenti significativi per l'elettrificazione delle banchine, la riduzione delle emissioni portuali e l'adeguamento alle normative europee FuelEU Maritime e al sistema ETS esteso al trasporto marittimo. La digitalizzazione dei processi doganali e logistici, con l'adozione di piattaforme Port Community System interoperabili, rappresenta un imperativo competitivo rispetto ai grandi hub nordeuropei. La concorrenza dei porti del Nord Europa e del Mediterraneo orientale, unita alla necessità di potenziare i collegamenti ferroviari retroportali, costituisce un ulteriore elemento di pressione sulla competitività del sistema italiano.

Analisi aggiornata al 05/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda31 anni 3 mesi
P.Iva / Codice Fiscale06880410631
Data iscrizione22/02/1995
Codice ateco52.24.2
AtecoMovimento merci relativo a trasporti marittimi e fluviali
Sede legaleVia Var.s.erasmo Zon Granili P, SN - Napoli (NA)
PEC-

POLL

Quanto del tuo fatturato oggi si trasforma realmente in patrimonio personale?

Osservatorio sulle attività imprenditoriali. Le risposte sono raccolte in forma anonima.

Seleziona la tua risposta

Meno del 10%
Tra il 10% e il 25%
Tra il 25% e il 50%
Oltre il 50%

Ambiti di intervento tipici per imprese con questo profilo a supporto dell'imprenditore

Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


Chi è AziendaFuturo

AziendaFuturo è una struttura professionale composta da professionisti provenienti da diversi studi, specializzati in pianificazione fiscale, patrimoniale e controllo di gestione a supporto dell’imprenditore.


Dentro le idee che contano

Una newsletter con insight basati su dati, storie di founder e framework pratici — condensati in una lettura veloce e subito applicabile.