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Z.A. COMMERCIAL SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA SEMPLIFICATAAnalisi fatturato e dati aziendali

Z.A. COMMERCIAL SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA SEMPLIFICATA con sede a Arzignano (VI) operante dal 2019 nel settore Procacciatori d'affari di materie prime agricole, animali vivi, materie prime e semilavorati tessili; pelli grezze

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato403.478,00 € (2021)
Incremento del fatturato (2020)+1385,56% (+376.318,00 €)
Dipendenti1
Fatturato per dipendente403.478,00 € (2021)
Utile37.161,00 € (2021)
Utile (% sul fatturato)9,21% (2021)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

Nel cuore della provincia di Vicenza, dove la tradizione tessile e la filiera dell'abbigliamento radicano ancora oggi competenze e network consolidati, un fatturato di questa portata per un procacciatore d'affari rispecchia la dinamica di un operatore che presidia efficacemente il ruolo di intermediario tra fornitori e clienti della filiera, sfruttando le relazioni territoriali del distretto veneto ma con una scala operativa che suggerisce una focalizzazione su nicchie specifiche o clienti caratteristici piuttosto che una penetrazione di massa nel mercato. La solidità della base ricavi indica che l'azienda mantiene una produttività relazionale stabile, alimentata probabilmente dalla capacità di gestire piccoli volumi ad alto valore aggiunto o da specializzazioni in materie prime critiche, come avviene frequentemente per chi opera nella filiera delle pelli grezze o dei semilavorati tessili in una zona dove la qualità e la selezione rimangono competitive rispetto ai competitor di altre regioni. Considerando il contesto locale, dove la pressione dei margini sui procacciatori rimane strutturale, questa performance suggerisce un operatore che ha trovato un equilibrio efficiente tra costi di gestione e fidelizzazione della clientela, evitando dispersioni in segmenti non remunerativi e mantenendo un'operatività scalabile anche in contesti di mercato incerti.

Analisi aggiornata al 08/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)376.318,00 € (2021)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente376.318,00 € (2021)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore degli intermediari commerciali specializzati nella mediazione di materie prime agricole, animali vivi, materie prime e semilavorati tessili e pelli grezze comprende gli agenti, i rappresentanti e i procacciatori d'affari che operano in conto terzi facilitando le transazioni tra produttori primari, trasformatori e acquirenti industriali, senza acquisire la proprietà delle merci trattate. Le principali attività riguardano la negoziazione di cereali, oleaginose, prodotti zootecnici, fibre naturali come cotone, lana e seta, filati grezzi, nonché pelli bovine e ovine destinate alla concia. In Italia questo settore si colloca all'intersezione tra il comparto agroalimentare, l'industria tessile-moda e la filiera conciaria, con concentrazioni operative nelle aree del distretto tessile pratese, del polo conciario di Santa Croce sull'Arno e delle principali piazze agricole del Nord Italia. Nel periodo compreso tra il 2020 e il 2024 il settore ha attraversato una fase di significativa volatilità: la pandemia da Covid-19 ha compresso i volumi di intermediazione nel 2020, in particolare per le pelli grezze a causa del blocco delle filiere moda e dell'export. La ripresa del 2021-2022 è stata segnata da una forte instabilità dei prezzi delle materie prime agricole, acuita dalla guerra in Ucraina che ha alterato i flussi di grano, mais e semi oleosi, creando opportunità ma anche rischi per gli intermediari. Il numero di imprese attive si è mantenuto sostanzialmente stabile, con una lieve contrazione delle micro-imprese familiari a vantaggio di operatori più strutturati. L'occupazione nel comparto è rimasta contenuta, trattandosi prevalentemente di organizzazioni snelle. Per il quadriennio 2025-2028 le principali sfide riguardano la crescente digitalizzazione delle piattaforme di trading agricolo e la disintermediazione favorita dai marketplace B2B, che mettono sotto pressione i modelli tradizionali di brokeraggio. Le normative europee legate al Green Deal, in particolare quelle sulla deforestazione e sulla sostenibilità delle filiere di approvvigionamento, impongono una maggiore tracciabilità delle materie prime trattate, aumentando i costi di compliance per gli operatori. Anche la volatilità valutaria e le tensioni geopolitiche continueranno a condizionare i margini di intermediazione su scala internazionale.

Analisi aggiornata al 08/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda7 anni 5 mesi
P.Iva / Codice Fiscale04210160240
Data iscrizione26/03/2019
Codice ateco46.11.05
AtecoProcacciatori d'affari di materie prime agricole, animali vivi, materie prime e semilavorati tessili; pelli grezze
Sede legaleLargo Danilo Danieli, 13 - Arzignano (VI)
PEC-

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Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


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Chi è AziendaFuturo

AziendaFuturo è una struttura professionale composta da professionisti provenienti da diversi studi, specializzati in pianificazione fiscale, patrimoniale e controllo di gestione a supporto dell’imprenditore.


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