logo

VARROGGIO S.R.L.Analisi fatturato e dati aziendali

VARROGGIO S.R.L. con sede a Caorle (VE) operante dal 1991 nel settore Altre attivita' dei servizi connessi al trasporto marittimo e per vie d'acqua

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato721.712,00 € (2024)
Incremento del fatturato (2023)+14,39% (+90.809,00 €)
Dipendenti3 ~ 5
Fatturato per dipendente180.428,00 € (2024)
Utile-63.283,00 € (2024)
Utile (% sul fatturato)-8,77% (2024)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

Un fatturato di questa portata, per un operatore di servizi ausiliari alla navigazione marittima e lagunare radicato a Caorle, si colloca in un segmento dove la stagionalità e la dipendenza dal traffico turistico e diportistico dell'Alto Adriatico condizionano strutturalmente i flussi di cassa e la continuità operativa lungo l'anno. Il contesto veneziano e del litorale veneto offre una domanda sufficientemente articolata, tra ormeggi, assistenza a imbarcazioni e logistica portuale minore, da sostenere volumi di questa scala senza dover necessariamente competere sui grandi hub come Venezia o Chioggia, ma la vera sfida per chi opera in questa fascia è trasformare una capacità operativa stagionalmente concentrata in efficienza distribuita nel tempo. Riuscire a mantenere una base di ricavi solida in un mercato locale dove i volumi sono limitati dalla geografia e dall'infrastruttura portuale disponibile suggerisce una buona intensità di utilizzo delle risorse, probabilmente sostenuta da relazioni consolidate con operatori del diporto o con realtà industriali e pescherecce del territorio. La sostenibilità di questo posizionamento dipenderà dalla capacità di presidiare nicchie di servizio difficilmente replicabili, in un'area dove la pressione competitiva resta contenuta ma dove la domanda difficilmente offre spazi di crescita organica significativi senza un allargamento del raggio operativo.

Analisi aggiornata al 07/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)47.886,31 € (2024)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente22.702,25 € (2024)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore comprende una pluralità di attività ausiliarie al trasporto via mare e per vie d'acqua interne, tra cui servizi di pilotaggio portuale, rimorchio, ormeggio, operazioni di bunkeraggio, assistenza alle navi in rada, gestione di traffico marittimo e altri servizi tecnico-operativi connessi alla movimentazione di imbarcazioni mercantili, da crociera e da diporto. Si tratta di un comparto trasversale che supporta l'intera filiera logistica marittima, strettamente dipendente dai volumi di traffico portuale e dalle dinamiche del commercio internazionale. Nel periodo 2020-2024 il settore ha attraversato una fase di forte discontinuità. Il biennio 2020-2021 ha registrato contrazioni significative legate alla pandemia, con la quasi totale sospensione del traffico crocieristico e una riduzione generale dei flussi commerciali. La ripresa è risultata robusta a partire dal 2022, trainata dal rimbalzo del traffico container nei principali hub italiani — Genova, Gioia Tauro, La Spezia, Trieste — e dal ritorno del turismo marittimo. Secondo dati Assoporti, il traffico complessivo nei porti italiani ha superato nel 2023 i livelli pre-pandemia in molti segmenti merceologici. Il numero di operatori attivi si è mantenuto relativamente stabile, con una leggera concentrazione verso realtà medio-grandi capaci di sostenere investimenti in sicurezza e digitalizzazione. L'occupazione nel comparto ha mostrato una graduale ripresa, pur con difficoltà nel reperimento di personale tecnico specializzato. Per il periodo 2025-2028 le principali sfide riguardano la transizione energetica, con crescenti pressioni normative europee — in particolare il regolamento FuelEU Maritime e l'inclusione dello shipping nell'EU ETS — che impongono adeguamenti infrastrutturali rilevanti, tra cui la diffusione del cold ironing nei porti italiani. La digitalizzazione dei processi portuali, promossa anche attraverso i fondi del PNRR destinati alla portualità, rappresenta al contempo un'opportunità e una sfida organizzativa. Il settore dovrà inoltre fronteggiare l'intensificarsi della concorrenza tra scali mediterranei e la necessità di adeguare le competenze della forza lavoro alle nuove tecnologie operative.

Analisi aggiornata al 07/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda34 anni 11 mesi
P.Iva / Codice Fiscale02542230277
Data iscrizione06/08/1991
Codice ateco52.22.09
AtecoAltre attivita' dei servizi connessi al trasporto marittimo e per vie d'acqua
Sede legaleVia Della Meridiana, 2 - Caorle (VE)
PEC-

POLL

Quanto del tuo fatturato oggi si trasforma realmente in patrimonio personale?

Osservatorio sulle attività imprenditoriali. Le risposte sono raccolte in forma anonima.

Seleziona la tua risposta

Meno del 10%
Tra il 10% e il 25%
Tra il 25% e il 50%
Oltre il 50%

Ambiti di intervento tipici per imprese con questo profilo a supporto dell'imprenditore

Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


All’interno dello stesso ATECO si trovano anche:

Vedi l’analisi
Vedi l’analisi
Vedi l’analisi
Vedi l’analisi

Tra le realtà esaminate emergono anche:

Chi è AziendaFuturo

AziendaFuturo è una struttura professionale composta da professionisti provenienti da diversi studi, specializzati in pianificazione fiscale, patrimoniale e controllo di gestione a supporto dell’imprenditore.


Dentro le idee che contano

Una newsletter con insight basati su dati, storie di founder e framework pratici — condensati in una lettura veloce e subito applicabile.