logo

SERVIZI ECOLOGICI BRENTA S.R.L.Analisi fatturato e dati aziendali

SERVIZI ECOLOGICI BRENTA S.R.L. con sede a Dolo (VE) operante dal 1995 nel settore Commercio all'ingrosso di altri materiali di recupero non metallici (vetro, carta, cartoni eccetera); sottoprodotti non metallici della lavorazione industriale (cascami)

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato2.289.601,00 € (2024)
Incremento del fatturato (2023)+0,75% (+17.114,00 €)
Dipendenti16 ~ 19
Fatturato per dipendente130.834,34 € (2024)
Utile2327,00 € (2024)
Utile (% sul fatturato)0,10% (2024)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

Nel Veneto orientale, il comparto del recupero dei materiali non metallici sta vivendo una fase di consolidamento dove le aziende come questa si collocano in una posizione di middle market solido, con ricavi che rispecchiano una gestione efficiente della filiera locale, alimentata dalla densità manifatturiera del territorio che genera costantemente flussi di cascami e sottoprodotti da commercializzare. La provincia di Venezia, con il suo tessuto di piccole e medie imprese manifatturiere, rappresenta un bacino naturale di approvvigionamento, e questi numeri suggeriscono una capacità operativa di raccolta, stoccaggio e distribuzione ben strutturata verso i clienti finali, probabilmente sia a livello regionale che nazionale. La crescente attenzione alle economie circolari e alle normative ambientali sta spingendo le aziende del settore a investire in efficienza logistica e qualità della selezione, e una realtà di questa scala dimostra di aver trovato un equilibrio competitivo grazie a relazioni stabili con fornitori industriali e a una rete di clienti che valuta la continuità di fornitura oltre al mero prezzo. Il contesto macroeconomico dei rifiuti non metallici rimane resiliente proprio perché legato alla produzione industriale locale, elemento che per un'azienda veneta posizionata strategicamente rappresenta un vantaggio strutturale difficile da replicare.

Analisi aggiornata al 08/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)-161.711,00 € (2024)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente977,94 € (2024)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore in esame riguarda il commercio all'ingrosso di materiali di recupero non metallici, tra cui vetro, carta, cartone e cascami derivanti da lavorazioni industriali. Comprende operatori che acquistano, selezionano, trattano e rivendono frazioni recuperabili di origine domestica, commerciale e industriale, fungendo da intermediari strategici nella filiera dell'economia circolare italiana. Nel periodo 2020-2024 il settore ha attraversato una fase di forte dinamismo, trainata dall'accelerazione delle politiche europee sul riciclo e dall'aumento della domanda di materie prime secondarie da parte delle industrie manifatturiere. Il comparto della carta e del cartone ha registrato una crescita sostenuta, favorita dall'espansione dell'e-commerce e dalla conseguente disponibilità di volumi significativi di imballaggi usati. Il vetro ha beneficiato di raccolte differenziate sempre più efficienti, con tassi di riciclo italiani tra i più elevati d'Europa. Il numero di imprese attive si è mantenuto relativamente stabile attorno a qualche migliaio di unità, con una progressiva concentrazione verso operatori medio-grandi capaci di investire in logistica e tecnologie di selezione. L'occupazione ha mostrato una tenuta complessiva, pur con pressioni sui margini legate alla volatilità dei prezzi delle materie prime secondarie, particolarmente acuta nel biennio 2021-2022 a causa delle tensioni nelle catene di approvvigionamento globali. Per il periodo 2025-2028 il settore dovrà confrontarsi con sfide rilevanti su più fronti. L'entrata in vigore del regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio imporrà nuovi standard di tracciabilità e qualità delle frazioni recuperate, richiedendo adeguamenti tecnologici e organizzativi significativi. La concorrenza internazionale, in particolare da operatori dell'Est Europa e asiatici sul mercato dei maceri, continuerà a esercitare pressioni sui prezzi. Inoltre, la transizione verso materiali alternativi e il design for recycling potrebbe modificare strutturalmente la composizione dei flussi trattati, richiedendo una continua capacità di adattamento da parte degli operatori.

Analisi aggiornata al 08/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda31 anni 1 mese
P.Iva / Codice Fiscale02846220271
Data iscrizione05/07/1995
Codice ateco46.77.2
AtecoCommercio all'ingrosso di altri materiali di recupero non metallici (vetro, carta, cartoni eccetera); sottoprodotti non metallici della lavorazione industriale (cascami)
Sede legaleVia G. Garibaldi, 59 - Dolo (VE)
PEC-

POLL

Quanto del tuo fatturato oggi si trasforma realmente in patrimonio personale?

Osservatorio sulle attività imprenditoriali. Le risposte sono raccolte in forma anonima.

Seleziona la tua risposta

Meno del 10%
Tra il 10% e il 25%
Tra il 25% e il 50%
Oltre il 50%

Ambiti di intervento tipici per imprese con questo profilo a supporto dell'imprenditore

Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


All’interno dello stesso ATECO si trovano anche:

Tra le realtà esaminate emergono anche:

Chi è AziendaFuturo

AziendaFuturo è una struttura professionale composta da professionisti provenienti da diversi studi, specializzati in pianificazione fiscale, patrimoniale e controllo di gestione a supporto dell’imprenditore.


Dentro le idee che contano

Una newsletter con insight basati su dati, storie di founder e framework pratici — condensati in una lettura veloce e subito applicabile.