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RIMONDI PAOLO S.R.L.Analisi fatturato e dati aziendali

RIMONDI PAOLO S.R.L. con sede a Bologna (BO) operante dal 2003 nel settore Raccolta di rifiuti pericolosi

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato15.044.282,00 € (2024)
Incremento del fatturato (2023)+1,64% (+243.161,00 €)
Dipendenti20 ~ 49
Fatturato per dipendente436.066,14 € (2024)
Utile1.391.999,00 € (2024)
Utile (% sul fatturato)9,25% (2024)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

La gestione dei rifiuti pericolosi è un comparto dove il volume d'affari riflette quasi sempre la solidità dei contratti industriali alle spalle, e per un operatore bolognese che lavora a questa scala il quadro appare coerente con una struttura orientata a clienti di medio-grande dimensione, probabilmente distribuiti lungo la dorsale manifatturiera emiliana. Il territorio gioca un ruolo tutt'altro che marginale: la concentrazione di imprese chimiche, metalmeccaniche e farmaceutiche nell'area metropolitana di Bologna e nella pianura padana crea una domanda strutturalmente robusta, con flussi regolari che favoriscono chi riesce a ottimizzare logistica e tracciabilità dei carichi. A questi volumi, la sfida competitiva si sposta meno sul prezzo e più sulla capacità di garantire compliance normativa continua e investimenti in infrastrutture certificate, due fattori che determinano barriere d'ingresso significative e, se ben gestiti, margini più stabili della media del settore ambientale. La sostenibilità della crescita dipenderà dalla capacità di aggiornare le autorizzazioni operative e di intercettare la domanda crescente legata alla transizione industriale verde, che sta ridisegnando le tipologie e i volumi di scarti pericolosi generati anche dalle filiere più tradizionali.

Analisi aggiornata al 07/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)243.161,00 € (2024)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente7048,14 € (2024)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore della raccolta di rifiuti pericolosi in Italia comprende le attività di prelievo, trasporto e gestione preliminare di rifiuti classificati come pericolosi secondo la normativa europea e nazionale, tra cui rifiuti industriali, sanitari, chimici, oli esausti, batterie, amianto e rifiuti elettronici (RAEE). Si tratta di un comparto altamente regolamentato, che opera nell'ambito del sistema autorizzativo previsto dal Testo Unico Ambientale (D.Lgs. 152/2006) e che coinvolge operatori specializzati, spesso di medie e grandi dimensioni, dotati di specifiche autorizzazioni ambientali e mezzi certificati. Nel periodo 2020-2024, il settore ha mostrato una sostanziale tenuta nonostante le turbolenze legate alla pandemia da Covid-19, che nel 2020 aveva inizialmente ridotto la produzione industriale e quindi i volumi di rifiuti pericolosi generati. La ripresa economica del biennio 2021-2022 ha trainato una significativa crescita dei quantitativi gestiti, con stime ISPRA che collocano la produzione nazionale di rifiuti pericolosi oltre i 10 milioni di tonnellate annue. Il numero di imprese attive nel comparto si è mantenuto relativamente stabile, con una tendenza alla concentrazione attraverso fusioni e acquisizioni tra i principali operatori. L'occupazione ha registrato una crescita moderata ma costante, sostenuta anche dagli investimenti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nella componente dedicata alla transizione ecologica. Per il periodo 2025-2028, il settore dovrà affrontare sfide rilevanti legate all'adeguamento alle nuove disposizioni del regolamento europeo sulla spedizione transfrontaliera di rifiuti, all'inasprimento dei controlli contro le attività illecite nel trasporto, e alla crescente pressione per l'adozione di tecnologie digitali di tracciabilità come il RENTRI, il nuovo registro elettronico nazionale entrato progressivamente in vigore. La transizione energetica e la decarbonizzazione industriale potranno modificare la composizione qualitativa e quantitativa dei flussi di rifiuti pericolosi, richiedendo continui aggiornamenti delle capacità operative degli operatori.

Analisi aggiornata al 07/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda22 anni 6 mesi
P.Iva / Codice Fiscale02406121208
Data iscrizione24/12/2003
Codice ateco38.12
AtecoRaccolta di rifiuti pericolosi
Sede legaleVia Agucchi, 84 - Bologna (BO)
PEC-

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Ambiti di intervento tipici per imprese con questo profilo a supporto dell'imprenditore

Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


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Chi è AziendaFuturo

AziendaFuturo è una struttura professionale composta da professionisti provenienti da diversi studi, specializzati in pianificazione fiscale, patrimoniale e controllo di gestione a supporto dell’imprenditore.


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