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NUOVA COOPERATIVA ITALIANA FACCHINAGGIO E TRASPORTI - NUOVA C.I.F.E.T. - SOCIETA' COOPERATIVA A RESPONSABILITA' LIMITATAAnalisi fatturato e dati aziendali

NUOVA COOPERATIVA ITALIANA FACCHINAGGIO E TRASPORTI - NUOVA C.I.F.E.T. - SOCIETA' COOPERATIVA A RESPONSABILITA' LIMITATA con sede a Roma (RM) operante dal 1994 nel settore Movimentazione merci

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato1.786.758,00 € (2024)
Incremento del fatturato (2023)+11,10% (+178.463,00 €)
Dipendenti-
Fatturato per dipendente- (2024)
Utile17.525,00 € (2024)
Utile (% sul fatturato)0,98% (2024)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

Nel segmento della movimentazione merci su scala romana, una base di ricavi di questo livello segnala un'azienda che presidia una nicchia operativa consolidata, probabilmente focalizzata su clienti stabili nel perimetro urbano e laziale piuttosto che su una scala nazionale. La dinamica del settore nel centro-sud è caratterizzata da frammentazione competitiva e margini condizionati dalla volatilità dei costi energetici e della logistica, dove la differenza tra redditività e stagnazione spesso risiede nella capacità di ottimizzare il turnover degli asset e la gestione degli spazi a disposizione. Per un player di questa dimensione a Roma, il vero snodo competitivo non è raggiungere volumi maggiori, quanto piuttosto consolidare la produttività per operazione e la reputazione lungo la catena di fornitura locale, costruendo margini attraverso l'efficienza operativa piuttosto che l'espansione geografica. La sostenibilità dei ricavi dipende quindi dalla capacità di restare agile nel rispondere alle oscillazioni della domanda urbana e laziale, mantenendo al contempo gli standard di puntualità e affidabilità che legittimano il posizionamento in un mercato dove la fiducia e la continuità relazionale pesano più del prezzo.

Analisi aggiornata al 08/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)1.113.225,59 € (2024)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente- (2024)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore della movimentazione merci comprende le attività di carico, scarico, stivaggio e movimentazione fisica delle merci nei porti, aeroporti, stazioni ferroviarie, terminal intermodali e magazzini, incluse le operazioni di imballaggio e immagazzinamento temporaneo strettamente connesse al trasporto. In Italia questo comparto rappresenta un anello strategico della catena logistica nazionale, con una forte concentrazione nei grandi hub portuali come Genova, Trieste, Gioia Tauro e La Spezia, nonché nei principali interporti del Nord Italia quali Bologna, Verona e Torino. Negli anni compresi tra il 2020 e il 2024 il settore ha attraversato una fase di marcata volatilità: dopo il brusco calo registrato nel 2020 a causa della pandemia, che ha ridotto significativamente i volumi movimentati e messo sotto pressione l'occupazione, si è assistito a una ripresa robusta già nel 2021-2022, trainata dalla riattivazione delle catene di fornitura globali e dall'esplosione dell'e-commerce, che ha incrementato la domanda di operazioni di handling nei magazzini logistici. Il numero di imprese attive si è mantenuto relativamente stabile, attestandosi intorno alle 2.500-3.000 unità, con una prevalenza di operatori di piccole e medie dimensioni, sebbene il mercato mostri una progressiva tendenza alla concentrazione tra i grandi player. Il 2023-2024 ha evidenziato pressioni sui margini legate ai costi energetici e del lavoro, nonché tensioni sulle rotte del Mar Rosso che hanno influenzato i flussi portuali. Per il periodo 2025-2028 il settore dovrà affrontare sfide significative legate alla transizione digitale e all'automazione dei terminal, con l'introduzione di sistemi robotizzati e software di warehouse management che ridisegneranno i fabbisogni occupazionali. La crescente pressione normativa in materia ambientale, in particolare il Green Deal europeo e le direttive sulle emissioni portuali, imporrà investimenti rilevanti per la decarbonizzazione delle operazioni, mentre la competizione con operatori logistici integrati di scala internazionale rappresenterà una criticità strutturale per gli attori nazionali di minori dimensioni.

Analisi aggiornata al 08/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda32 anni 5 mesi
P.Iva / Codice Fiscale04658171006
Data iscrizione15/03/1994
Codice ateco52.24
AtecoMovimentazione merci
Sede legaleVia Del Fosso Della Magliana, 24-B - Roma (RM)
PEC-

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Ambiti di intervento tipici per imprese con questo profilo a supporto dell'imprenditore

Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


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Tra le realtà esaminate emergono anche:

Chi è AziendaFuturo

AziendaFuturo è una struttura professionale composta da professionisti provenienti da diversi studi, specializzati in pianificazione fiscale, patrimoniale e controllo di gestione a supporto dell’imprenditore.


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