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KUWAIT PETROLEUM ITALIA S.P.A.
Analisi fatturato e dati aziendali

KUWAIT PETROLEUM ITALIA S.P.A. con sede a Roma (RM) operante dal 1934 nel settore Raffinerie di petrolio

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato15.142.914.487,00 € (2024)
Incremento del fatturato (2023)-2,69% (-418.676.334,00 €)
Dipendenti500 ~ 999
Fatturato per dipendente20.204.022,00 € (2024)
Utile58.387.265,00 € (2024)
Utile (% sul fatturato)0,39% (2024)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

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Analisi aggiornata al 05/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)-418.676.334,00 € (2024)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente-558.607,52 € (2024)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore della raffinazione del petrolio in Italia comprende gli impianti industriali dediti alla lavorazione del greggio per produrre carburanti (benzina, gasolio, jet fuel), oli lubrificanti, GPL, bitume e altri derivati idrocarburici destinati sia al mercato interno sia all'esportazione. L'Italia dispone di una delle reti di raffinazione tra le più significative del Mediterraneo, con impianti concentrati principalmente in Sicilia (Milazzo, Priolo-Gargallo), Sardegna (Sarroch), Liguria (Genova) e Veneto (Porto Marghera), gestiti da operatori come ENI, Saras, Isab-Lukoil e Versalis. Nel periodo 2020-2024 il settore ha attraversato una fase di forte volatilità. Il crollo della domanda di carburanti durante la pandemia del 2020 ha compresso i margini di raffinazione e ridotto la capacità operativa degli impianti. La ripresa del 2021-2022 è stata rapida ma accompagnata da tensioni sui costi energetici, acuite dall'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, che ha imposto una riconfigurazione degli approvvigionamenti di greggio. Particolarmente rilevante è stata la vicenda dell'impianto ISAB di Priolo, a lungo in una situazione di incertezza gestionale a causa delle sanzioni contro la controllante russa Lukoil, risolta nel 2023 con il passaggio sotto la gestione di un fondo cipriota. La capacità di raffinazione nazionale si è lievemente ridotta negli ultimi anni, con alcune chiusure di unità marginali, mentre l'occupazione diretta si attesta intorno alle 10.000-12.000 unità. Per il periodo 2025-2028 il settore affronta sfide strutturali rilevanti: la progressiva transizione energetica e la diffusione dei veicoli elettrici esercitano una pressione crescente sulla domanda di carburanti tradizionali, mentre la normativa europea sul clima (Fit for 55, RFNBO) impone investimenti significativi per la riconversione verso biocarburanti, idrogeno e combustibili sintetici. La competitività degli impianti italiani risente inoltre della concorrenza delle grandi raffinerie mediorientali e asiatiche, strutturalmente più efficienti in termini di scala e costi operativi.

Analisi aggiornata al 05/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda91 anni 10 mesi
P.Iva / Codice Fiscale00891951006
Data iscrizione03/07/1934
Codice ateco19.20.1
AtecoRaffinerie di petrolio
Sede legaleViale Dell Oceano Indiano, 13 - Roma (RM)
PEC-

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Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


Chi è AziendaFuturo

AziendaFuturo è una struttura professionale composta da professionisti provenienti da diversi studi, specializzati in pianificazione fiscale, patrimoniale e controllo di gestione a supporto dell’imprenditore.


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