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I-JOIN SRLAnalisi fatturato e dati aziendali

I-JOIN SRL con sede a Vicenza (VI) operante dal 2011 nel settore Agenti e rappresentanti di macchine, attrezzature ed impianti per l'industria ed il commercio; materiale e apparecchi elettrici ed elettronici per uso non domestico

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato1.092.582,00 € (2024)
Incremento del fatturato (2023)-6,99% (-82.088,00 €)
Dipendenti1
Fatturato per dipendente1.092.582,00 € (2024)
Utile20.566,00 € (2024)
Utile (% sul fatturato)1,88% (2024)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

Nel Veneto, dove la densità di piccole e medie imprese manifatturiere crea una domanda costante di intermediazione commerciale specializzata, un'agenzia con questi volumi si posiziona in una fascia di mercato consolidata ma non dominante, tipica di chi ha costruito relazioni solide senza raggiungere ancora quella massa critica che caratterizza i player più strutturati della regione. La provincia di Vicenza, cuore dell'industrial district veneto con migliaia di piccoli produttori di macchinari e componenti, rappresenta un terreno naturale per questa attività, dove la capacità di fungere da ponte tra fornitori e clienti locali garantisce una base stabile di revenue, benché l'appiattimento dei margini nel settore della rappresentanza commerciale suggerisca che gran parte del valore generato dipenda dalla densità di contatti, dalla velocità di turnaround e dalla specializzazione tecnica piuttosto che da volumi singolarmente elevati. L'efficienza operativa di una struttura di questo genere si misura quindi sulla qualità della rete relazionale e sulla capacità di mantenere clienti nel tempo, piuttosto che su spinte di crescita aggressive, specialmente considerando come la digitalizzazione e i nuovi canali di sourcing stiano progressivamente erodendo il valore tradizionale della mediazione pura.

Analisi aggiornata al 08/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)-137.176,00 € (2024)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente-82.088,00 € (2024)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore comprende l'attività di agenti e rappresentanti di commercio che operano come intermediari nella compravendita di macchinari industriali, attrezzature e impianti destinati a processi produttivi e commerciali, nonché di materiali e apparecchi elettrici ed elettronici per uso professionale. Rientrano in questo perimetro figure che trattano, per conto terzi e dietro provvigione, beni strumentali destinati a manifattura, logistica, automazione industriale e infrastrutture tecnologiche aziendali. In Italia questo segmento si inserisce in un tessuto economico fortemente orientato all'industria manifatturiera, che rappresenta uno dei principali sbocchi per le categorie merceologiche trattate. Nel periodo 2020-2024 il settore ha attraversato una fase inizialmente critica a causa delle restrizioni legate alla pandemia, che ha rallentato gli investimenti in beni strumentali da parte delle imprese clienti. Tuttavia, a partire dal 2021, la ripresa degli ordini industriali e il poderoso effetto trainante degli incentivi previsti dal Piano Nazionale Transizione 4.0 hanno generato una decisa accelerazione della domanda, con crescita delle provvigioni e del volume di affari intermediato. Il numero di operatori attivi si è mantenuto sostanzialmente stabile, con una leggera tendenza alla concentrazione verso agenzie plurimandatarie strutturate. Il mercato del lavoro ha mostrato una progressiva difficoltà nel ricambio generazionale, con un'età media degli agenti in aumento. Per il triennio 2025-2028, il settore fronteggerà sfide legate alla digitalizzazione dei processi di vendita B2B, con piattaforme di e-procurement che tendono a ridurre il ruolo dell'intermediazione tradizionale. La transizione energetica e l'aggiornamento degli impianti industriali verso soluzioni più efficienti potranno generare nuove opportunità, ma richiederanno competenze tecniche sempre più specialistiche. Le pressioni sui margini provvigionali, unitamente all'evoluzione normativa europea in materia di contratti di agenzia e alla concorrenza di operatori digitali, rappresentano le principali variabili di rischio per la tenuta strutturale del comparto.

Analisi aggiornata al 08/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda15 anni 7 mesi
P.Iva / Codice Fiscale03662250244
Data iscrizione12/01/2011
Codice ateco46.14.01
AtecoAgenti e rappresentanti di macchine, attrezzature ed impianti per l'industria ed il commercio; materiale e apparecchi elettrici ed elettronici per uso non domestico
Sede legaleVia E. Fermi, 253 - Vicenza (VI)
PEC-

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Ambiti di intervento tipici per imprese con questo profilo a supporto dell'imprenditore

Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


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Chi è AziendaFuturo

AziendaFuturo è una struttura professionale composta da professionisti provenienti da diversi studi, specializzati in pianificazione fiscale, patrimoniale e controllo di gestione a supporto dell’imprenditore.


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