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GATTA FRATELLI S.R.L.Analisi fatturato e dati aziendali

GATTA FRATELLI S.R.L. con sede a Lumezzane (BS) operante nel settore Commercio all'ingrosso di rottami e sottoprodotti della lavorazione industriale metallici

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato2.030.551,00 € (2024)
Incremento del fatturato (2023)+1,32% (+26.385,00 €)
Dipendenti1
Fatturato per dipendente2.030.551,00 € (2024)
Utile109.946,00 € (2024)
Utile (% sul fatturato)5,41% (2024)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

L'azienda opera in un segmento dove la raccolta e la commercializzazione di scarti metallici rispondono direttamente alle oscillazioni del ciclo economico e ai prezzi delle commodities, e Lumezzane, cuore storico della vallata bresciana legata alla lavorazione metallurgica, rappresenta una posizione strategica che facilita l'approvvigionamento e la prossimità ai clienti industriali. Il livello di ricavi evidenzia un'operazione di medio-piccola scala, coerente con il ruolo di intermediario territoriale in una filiera dove la competitività si misura sulla capacità di gestire volumi con margini contenuti, sulla rapidità di rotazione delle giacenze e sulla qualità della rete relazionale con fornitori e buyer, piuttosto che su dimensioni aziendali particolarmente significative. In questo contesto, la salute del business dipende dalla capacità di mantenere flussi regolari nonostante la volatilità dei prezzi delle materie prime e dalla capacità di operare efficientemente nella logistica, nel sorting e nella certificazione dei material, aree dove piccole ottimizzazioni si traducono in differenze rilevanti sulla redditività. La posizione geografica, se ben sfruttata attraverso relazioni solide con i tanti trasformatori e fonderie della valle, può costituire un vantaggio competitivo significativo nel mercato della rottamazione locale e regionale.

Analisi aggiornata al 09/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)379.477,53 € (2024)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente26.385,00 € (2024)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore del commercio all'ingrosso di rottami metallici e sottoprodotti della lavorazione industriale comprende la raccolta, la selezione, il trattamento preliminare e la rivendita di scarti ferrosi e non ferrosi provenienti da demolizioni industriali, veicoli fuori uso, apparecchiature elettriche ed elettroniche dismesse e residui di lavorazione manifatturiera. Rientra in questo perimetro anche il commercio di metalli secondari destinati alle fonderie, alle acciaierie elettriche e agli impianti di riciclo, collocandosi così in una posizione strategica all'interno della filiera dell'economia circolare. Nel periodo 2020-2024 il settore ha attraversato una fase di forte volatilità. La pandemia del 2020 ha inizialmente compresso i volumi raccolti a causa del blocco delle attività produttive, ma già dal 2021 si è registrata una decisa ripresa, trainata dall'accelerazione della domanda siderurgica globale e dall'aumento dei prezzi delle materie prime secondarie. L'Italia, secondo i dati di Assofermet e Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, si conferma tra i principali paesi europei nel recupero e nel commercio di rottame ferroso, con un volume annuo che supera i 10 milioni di tonnellate. Il conflitto russo-ucraino scoppiato nel 2022 ha ulteriormente influenzato i flussi commerciali, ridisegnando le rotte di approvvigionamento e accentuando la dipendenza del comparto dalla domanda delle acciaierie elettriche nazionali. Il numero di operatori attivi si mantiene stabile intorno a 2.500-3.000 unità, con una prevalenza di piccole e medie imprese a carattere familiare. Per il periodo 2025-2028 il settore dovrà confrontarsi con diverse sfide strutturali. L'inasprimento della normativa europea sui trasferimenti transfrontalieri di rifiuti, in attuazione del regolamento UE 2024/1157, rischia di complicare le esportazioni verso paesi terzi, storicamente un importante sbocco per il rottame di qualità inferiore. Parallelamente, la crescente automazione nei centri di selezione e l'adozione di tecnologie di sorting basate sull'intelligenza artificiale richiederanno investimenti significativi, penalizzando gli operatori di minori dimensioni. Infine, la decarbonizzazione dell'industria siderurgica europea, che privilegia il forno elettrico ad arco rispetto all'altoforno, rappresenta al contempo un'opportunità di domanda crescente e una pressione sulla qualità del rottame conferito.

Analisi aggiornata al 09/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda-
P.Iva / Codice Fiscale00596740985
Data iscrizione-
Codice ateco46.77.1
AtecoCommercio all'ingrosso di rottami e sottoprodotti della lavorazione industriale metallici
Sede legaleVia Divisione Acqui, 27/29 - Lumezzane (BS)
PEC-

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Ambiti di intervento tipici per imprese con questo profilo a supporto dell'imprenditore

Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


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