logo

GALLERIA D'ARTE BOSONI SRL IN LIQUIDAZIONEAnalisi fatturato e dati aziendali

GALLERIA D'ARTE BOSONI SRL IN LIQUIDAZIONE con sede a Milano (MI) operante dal 1994 nel settore Commercio al dettaglio di oggetti d'arte (incluse le gallerie d'arte)

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato246.105,00 € (2024)
Incremento del fatturato (2023)-3,00% (-7616,00 €)
Dipendenti2
Fatturato per dipendente123.052,50 € (2024)
Utile-23.004,00 € (2024)
Utile (% sul fatturato)-9,35% (2024)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

Nel contesto milanese del commercio d'arte, dove la competizione fra gallerie si concentra nei distretti di Brera e Navigli con una clientela ad alta sensibilità culturale, questa dimensione di ricavi suggerisce un'operazione focalizzata su un segmento specifico del mercato, probabilmente orientata verso collezioni di medio-piccolo formato o una nicchia di collezionisti definiti piuttosto che sul mass market turistico. Milano rimane uno dei principali hub europei per questo settore, ma proprio questa caratteristica implica margini operativi più stringenti per chi non riesce a scalare verso le fasce premium o a consolidare una reputazione internazionale, il che rende cruciale l'efficienza nella gestione dello spazio espositivo e nella conversione dei visitatori in acquisizioni. La vitalità di questa base di ricavi dipende dunque dalla capacità di mantener fresco l'assortimento, di costruire relazioni durature con artisti e collezionisti e di sfruttare i tempi di permanenza in galleria per generare valore aggiunto, piuttosto che da una mera moltiplicazione del traffico pedonale.

Analisi aggiornata al 08/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)610.851,83 € (2024)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente-3808,00 € (2024)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore del commercio al dettaglio di oggetti d'arte, che include gallerie d'arte, antiquariato fine, sculture, dipinti e manufatti artistici venduti attraverso canali fisici e digitali, rappresenta un segmento di nicchia ma economicamente rilevante del mercato culturale italiano. L'Italia, con il suo patrimonio artistico unico e una rete consolidata di gallerie private, fiere internazionali e case d'asta, occupa una posizione di rilievo nel panorama europeo dell'arte commerciale, con un mercato stimato in circa 600-700 milioni di euro annui tra vendite dirette e intermediazione. Nel periodo 2020-2024 il settore ha attraversato una fase di profonda trasformazione. La pandemia del 2020 ha causato una contrazione significativa delle vendite fisiche, con la chiusura forzata delle gallerie e la cancellazione di fiere fondamentali come Arte Fiera di Bologna e Miart di Milano. La risposta del comparto è stata una rapida accelerazione verso il digitale, con l'adozione di piattaforme di vendita online, viewing room virtuali e partecipazione a marketplace internazionali come Artsy e Invaluable. Dal 2021 al 2024 si è registrata una ripresa progressiva, trainata dal ritorno delle fiere in presenza e da una domanda crescente di arte contemporanea da parte di collezionisti under 45. Il numero di gallerie attive in Italia si attesta intorno alle 2.500-3.000 unità, concentrate prevalentemente a Milano, Roma, Venezia e Torino, con una prevalenza di micro-imprese a conduzione familiare. Per il periodo 2025-2028 il settore dovrà affrontare sfide strutturali rilevanti: la concorrenza crescente delle piattaforme digitali internazionali erode i margini delle gallerie tradizionali, mentre la direttiva europea sulla due diligence per il mercato dell'arte impone obblighi di trasparenza e tracciabilità della provenienza delle opere più stringenti. L'intelligenza artificiale applicata alla valutazione e autenticazione delle opere introduce ulteriori pressioni competitive, ridefinendo il ruolo dell'intermediario fisico nel processo di acquisto.

Analisi aggiornata al 08/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda31 anni 11 mesi
P.Iva / Codice Fiscale11237520157
Data iscrizione16/09/1994
Codice ateco47.78.31
AtecoCommercio al dettaglio di oggetti d'arte (incluse le gallerie d'arte)
Sede legaleVia Santa Lucia, 7 - Milano (MI)
PEC-

POLL

Quanto del tuo fatturato oggi si trasforma realmente in patrimonio personale?

Osservatorio sulle attività imprenditoriali. Le risposte sono raccolte in forma anonima.

Seleziona la tua risposta

Meno del 10%
Tra il 10% e il 25%
Tra il 25% e il 50%
Oltre il 50%

Ambiti di intervento tipici per imprese con questo profilo a supporto dell'imprenditore

Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


All’interno dello stesso ATECO si trovano anche:

Tra le realtà esaminate emergono anche:

Chi è AziendaFuturo

AziendaFuturo è una struttura professionale composta da professionisti provenienti da diversi studi, specializzati in pianificazione fiscale, patrimoniale e controllo di gestione a supporto dell’imprenditore.


Dentro le idee che contano

Una newsletter con insight basati su dati, storie di founder e framework pratici — condensati in una lettura veloce e subito applicabile.