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GALLERIA ANNA MARRA SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATAAnalisi fatturato e dati aziendali

GALLERIA ANNA MARRA SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA con sede a Roma (RM) operante dal 2016 nel settore Commercio al dettaglio di oggetti d'arte (incluse le gallerie d'arte)

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato135.534,00 € (2023)
Incremento del fatturato (2022)-51,56% (-144.250,00 €)
Dipendenti2
Fatturato per dipendente67.767,00 € (2023)
Utile-79.237,00 € (2023)
Utile (% sul fatturato)-58,46% (2023)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

Una galleria d'arte con sede a Roma si muove in uno dei contesti più competitivi e allo stesso tempo più fertili per questo tipo di attività, dove la concentrazione di turismo culturale, collezionismo privato e istituzioni crea una domanda strutturalmente più vivace che altrove. Un giro d'affari di questa dimensione suggerisce un posizionamento ancora prevalentemente di nicchia, coerente con la natura frammentata del mercato romano dell'arte, dove la maggior parte degli operatori lavora su volumi contenuti ma con margini potenzialmente interessanti legati alla selettività del catalogo e alla relazione diretta con l'acquirente. La sostenibilità dipende molto dalla capacità di costruire una base di clienti fedeli e di partecipare a circuiti fieristici o istituzionali che ampliano la visibilità oltre il traffico locale, perché affidarsi esclusivamente al passaggio spontaneo, anche in una città ad alto flusso come Roma, raramente basta a garantire continuità nei ricavi. La sfida reale, per chi opera a questi livelli, è trasformare la visibilità geografica in conversioni effettive, ottimizzando ogni occasione di contatto senza disperdere risorse in una struttura di costi difficile da sostenere con vendite discontinue.

Analisi aggiornata al 07/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)-28.101,00 € (2023)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente-72.125,00 € (2023)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore del commercio al dettaglio di oggetti d'arte, che include gallerie d'arte, antiquariato fine, sculture, dipinti e manufatti artistici venduti attraverso canali fisici e digitali, rappresenta un segmento di nicchia ma economicamente rilevante del mercato culturale italiano. L'Italia, con il suo patrimonio artistico unico e una rete consolidata di gallerie private, fiere internazionali e case d'asta, occupa una posizione di rilievo nel panorama europeo dell'arte commerciale, con un mercato stimato in circa 600-700 milioni di euro annui tra vendite dirette e intermediazione. Nel periodo 2020-2024 il settore ha attraversato una fase di profonda trasformazione. La pandemia del 2020 ha causato una contrazione significativa delle vendite fisiche, con la chiusura forzata delle gallerie e la cancellazione di fiere fondamentali come Arte Fiera di Bologna e Miart di Milano. La risposta del comparto è stata una rapida accelerazione verso il digitale, con l'adozione di piattaforme di vendita online, viewing room virtuali e partecipazione a marketplace internazionali come Artsy e Invaluable. Dal 2021 al 2024 si è registrata una ripresa progressiva, trainata dal ritorno delle fiere in presenza e da una domanda crescente di arte contemporanea da parte di collezionisti under 45. Il numero di gallerie attive in Italia si attesta intorno alle 2.500-3.000 unità, concentrate prevalentemente a Milano, Roma, Venezia e Torino, con una prevalenza di micro-imprese a conduzione familiare. Per il periodo 2025-2028 il settore dovrà affrontare sfide strutturali rilevanti: la concorrenza crescente delle piattaforme digitali internazionali erode i margini delle gallerie tradizionali, mentre la direttiva europea sulla due diligence per il mercato dell'arte impone obblighi di trasparenza e tracciabilità della provenienza delle opere più stringenti. L'intelligenza artificiale applicata alla valutazione e autenticazione delle opere introduce ulteriori pressioni competitive, ridefinendo il ruolo dell'intermediario fisico nel processo di acquisto.

Analisi aggiornata al 07/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda10 anni 2 mesi
P.Iva / Codice Fiscale13828751001
Data iscrizione18/04/2016
Codice ateco47.78.31
AtecoCommercio al dettaglio di oggetti d'arte (incluse le gallerie d'arte)
Sede legaleVia Di S. Angelo In Pescheria, 32 - Roma (RM)
PEC-

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Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


Chi è AziendaFuturo

AziendaFuturo è una struttura professionale composta da professionisti provenienti da diversi studi, specializzati in pianificazione fiscale, patrimoniale e controllo di gestione a supporto dell’imprenditore.


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