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F.LLI COSENZA SRLAnalisi fatturato e dati aziendali

F.LLI COSENZA SRL con sede a Palma Campania (NA) operante dal 1989 nel settore Commercio all'ingrosso di metalli non ferrosi e prodotti semilavorati

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato9.164.131,00 € (2023)
Incremento del fatturato (2022)-42,31% (-6.720.631,00 €)
Dipendenti10 ~ 15
Fatturato per dipendente733.130,48 € (2023)
Utile141.490,00 € (2023)
Utile (% sul fatturato)1,54% (2023)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

Nel mercato campano della distribuzione di metalli non ferrosi, una scala di ricavi di questo genere posiziona l'azienda tra gli operatori consolidati della regione, seppure in un contesto dove i grandi player nazionali mantengono quote significative proprio nel Sud, attratti dalla vicinanza ai porti e alle industrie metalmeccaniche locali. La localizzazione a Palma Campania, inserita nel tessuto manifatturiero del napoletano, rappresenta un vantaggio logistico interessante per servire sia la domanda industriale interna che gli ordini provenienti dal mercato meridionale, dove la crescita della domanda di semilavorati resta vincolata ai cicli della componentistica e delle lavorazioni specializzate. Quello che conta davvero è come l'azienda stia traducendo questi volumi in efficienza operativa: la marginalità nel settore dipende molto dalla capacità di ottimizzare il magazzino, ridurre i tempi di rotazione e costruire relazioni stabili con fornitori internazionali e clienti industriali, elementi che determinano se i ricavi crescono per pura inflazione dei prezzi delle commodity o per acquisizione di quote di mercato reali. La sostenibilità di questa dimensione passa soprattutto dalla qualità del portafoglio clienti e dalla stabilità della domanda nelle filiere che servono, piuttosto che dalla pura dimensione del giro d'affari.

Analisi aggiornata al 08/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)584.118,25 € (2023)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente-537.650,48 € (2023)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore del commercio all'ingrosso di metalli non ferrosi e prodotti semilavorati comprende la distribuzione intermedia di materiali quali alluminio, rame, zinco, piombo, nichel, titanio e relative leghe, nonché semilavorati come laminati, estrusi, trafilati e lingotti destinati all'industria manifatturiera, edilizia, automotive ed elettronica. Gli operatori svolgono un ruolo di intermediazione strategica tra produttori primari e secondari e le imprese utilizzatrici finali, gestendo scorte, logistica e spesso servizi di prima trasformazione. Nel periodo 2020-2024 il settore ha attraversato fasi di marcata volatilità. Dopo la contrazione del 2020 legata alla pandemia, il biennio 2021-2022 ha registrato una forte ripresa trainata dalla domanda industriale e dalla corsa alle scorte, con prezzi dei metalli — in particolare rame e alluminio — ai massimi storici. Il fatturato aggregato delle imprese italiane del comparto ha mostrato incrementi significativi, spinto anche dall'effetto-prezzo più che dai volumi fisici. Il 2023 ha portato un raffreddamento delle quotazioni e una riduzione della domanda, con pressioni sui margini e qualche razionalizzazione tra gli operatori. Il numero di imprese attive si attesta intorno alle 1.500-1.800 unità, con una struttura prevalentemente PMI e una concentrazione geografica in Lombardia, Veneto e Piemonte, vicino ai distretti industriali utilizzatori. Per il triennio 2025-2028 il settore dovrà confrontarsi con diverse sfide strutturali. La transizione energetica genererà una domanda crescente di rame e alluminio per infrastrutture elettriche, mobilità elettrica e rinnovabili, ma acuirà anche la competizione globale sull'approvvigionamento. Il regolamento europeo sui carbon border adjustment mechanisms (CBAM) introdurrà obblighi di rendicontazione e potenziali costi aggiuntivi sulle importazioni di metalli ad alta intensità carbonica. La digitalizzazione dei processi di acquisto e gestione delle scorte rappresenta una pressione competitiva ulteriore, favorendo operatori strutturati a scapito di quelli più piccoli.

Analisi aggiornata al 08/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda37 anni 2 mesi
P.Iva / Codice Fiscale01467981211
Data iscrizione22/06/1989
Codice ateco46.72.2
AtecoCommercio all'ingrosso di metalli non ferrosi e prodotti semilavorati
Sede legaleVia Isernia, 24 - Palma Campania (NA)
PEC-

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Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


Chi è AziendaFuturo

AziendaFuturo è una struttura professionale composta da professionisti provenienti da diversi studi, specializzati in pianificazione fiscale, patrimoniale e controllo di gestione a supporto dell’imprenditore.


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