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F.LLI BRISCIANO S.R.L.Analisi fatturato e dati aziendali

F.LLI BRISCIANO S.R.L. con sede a Vitulazio (CE) operante dal 2012 nel settore Commercio all'ingrosso di altri materiali di recupero non metallici (vetro, carta, cartoni eccetera); sottoprodotti non metallici della lavorazione industriale (cascami)

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato1.819.399,00 € (2024)
Incremento del fatturato (2023)+1,89% (+33.787,00 €)
Dipendenti20 ~ 49
Fatturato per dipendente52.736,20 € (2024)
Utile3274,00 € (2024)
Utile (% sul fatturato)0,18% (2024)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

Nel commercio all'ingrosso di materiali di recupero non metallici, un giro d'affari di questa portata per un operatore localizzato in provincia di Caserta rappresenta un posizionamento tutt'altro che marginale, in un segmento che in Campania sconta storicamente frammentazione dell'offerta e infrastrutture logistiche non sempre all'altezza delle ambizioni. Il settore del recupero di carta, vetro e cascami industriali è fortemente influenzato dalla ciclicità della domanda manifatturiera e dalle oscillazioni dei prezzi delle materie prime seconde, dinamiche che richiedono una gestione degli approvvigionamenti e dei volumi di stoccaggio particolarmente attenta per non erodere i margini. Raggiungere questi livelli di ricavo in un contesto geografico periferico rispetto ai grandi distretti industriali del nord suggerisce una capacità di presidiare filiere locali e regionali con una certa efficienza operativa, probabilmente costruita su relazioni consolidate con produttori di scarti e con gli impianti di riciclo a valle. La sostenibilità di questo volume dipenderà in larga parte dalla capacità di adattarsi alle evoluzioni normative sull'economia circolare e alla crescente pressione competitiva di operatori più strutturati che stanno estendendo il proprio raggio d'azione verso il Mezzogiorno.

Analisi aggiornata al 07/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)-440.858,00 € (2024)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente979,33 € (2024)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore in esame riguarda il commercio all'ingrosso di materiali di recupero non metallici, tra cui vetro, carta, cartone e cascami derivanti da lavorazioni industriali. Comprende operatori che acquistano, selezionano, trattano e rivendono frazioni recuperabili di origine domestica, commerciale e industriale, fungendo da intermediari strategici nella filiera dell'economia circolare italiana. Nel periodo 2020-2024 il settore ha attraversato una fase di forte dinamismo, trainata dall'accelerazione delle politiche europee sul riciclo e dall'aumento della domanda di materie prime secondarie da parte delle industrie manifatturiere. Il comparto della carta e del cartone ha registrato una crescita sostenuta, favorita dall'espansione dell'e-commerce e dalla conseguente disponibilità di volumi significativi di imballaggi usati. Il vetro ha beneficiato di raccolte differenziate sempre più efficienti, con tassi di riciclo italiani tra i più elevati d'Europa. Il numero di imprese attive si è mantenuto relativamente stabile attorno a qualche migliaio di unità, con una progressiva concentrazione verso operatori medio-grandi capaci di investire in logistica e tecnologie di selezione. L'occupazione ha mostrato una tenuta complessiva, pur con pressioni sui margini legate alla volatilità dei prezzi delle materie prime secondarie, particolarmente acuta nel biennio 2021-2022 a causa delle tensioni nelle catene di approvvigionamento globali. Per il periodo 2025-2028 il settore dovrà confrontarsi con sfide rilevanti su più fronti. L'entrata in vigore del regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio imporrà nuovi standard di tracciabilità e qualità delle frazioni recuperate, richiedendo adeguamenti tecnologici e organizzativi significativi. La concorrenza internazionale, in particolare da operatori dell'Est Europa e asiatici sul mercato dei maceri, continuerà a esercitare pressioni sui prezzi. Inoltre, la transizione verso materiali alternativi e il design for recycling potrebbe modificare strutturalmente la composizione dei flussi trattati, richiedendo una continua capacità di adattamento da parte degli operatori.

Analisi aggiornata al 07/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda13 anni 8 mesi
P.Iva / Codice Fiscale06808791211
Data iscrizione14/11/2012
Codice ateco46.77.2
AtecoCommercio all'ingrosso di altri materiali di recupero non metallici (vetro, carta, cartoni eccetera); sottoprodotti non metallici della lavorazione industriale (cascami)
Sede legaleStrada Statale Appia Km 195,1, SNC - Vitulazio (CE)
PEC-

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Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


Tra le realtà comparabili per attività:

Nel database delle aziende analizzate:

Chi è AziendaFuturo

AziendaFuturo è una struttura professionale composta da professionisti provenienti da diversi studi, specializzati in pianificazione fiscale, patrimoniale e controllo di gestione a supporto dell’imprenditore.


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