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ECOLOMBARDIA 4 S.P.A.Analisi fatturato e dati aziendali

ECOLOMBARDIA 4 S.P.A. con sede a Milano (MI) operante dal 1979 nel settore Trattamento e smaltimento di rifiuti pericolosi

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato15.429.229,00 € (2024)
Incremento del fatturato (2023)+3,74% (+556.309,00 €)
Dipendenti20 ~ 49
Fatturato per dipendente447.224,03 € (2024)
Utile33.245,00 € (2024)
Utile (% sul fatturato)0,22% (2024)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

Il volume d'affari raggiunto da questa realtà milanese si colloca in una fascia che, nel panorama della gestione dei rifiuti pericolosi, richiede già una struttura operativa articolata, con investimenti significativi in impianti, certificazioni e compliance normativa. Milano e la Lombardia rappresentano uno dei bacini più densi d'Europa per la produzione industriale e quindi per la generazione di scarti pericolosi, il che offre vantaggi di prossimità ai clienti ma espone anche a una concorrenza agguerrita tra operatori specializzati che competono su affidabilità, capacità di tracciabilità e velocità di risposta. In un settore dove i margini sono fortemente condizionati dai costi di smaltimento certificato, dai trasporti controllati e dall'aggiornamento continuo alle direttive europee, mantenere ricavi di questa dimensione implica una gestione operativa molto attenta, con poca tolleranza per inefficienze di processo o rallentamenti burocratici. La sostenibilità della crescita dipende qui meno dall'acquisizione di nuovi clienti e più dalla capacità di ottimizzare i flussi interni, fidelizzare le aziende produttrici di rifiuti pericolosi e anticipare le evoluzioni regolamentari che, in questo comparto, possono ridisegnare rapidamente i confini del business.

Analisi aggiornata al 07/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)275.726,00 € (2024)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente16.124,90 € (2024)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore del trattamento e smaltimento dei rifiuti pericolosi comprende le attività di raccolta, trasporto, stoccaggio, trattamento chimico-fisico, incenerimento e confinamento in discarica di sostanze classificate come pericolose, inclusi rifiuti sanitari, industriali, chimici e materiali contaminati da sostanze tossiche o radioattive di bassa intensità. Rientrano nel perimetro anche le operazioni di decontaminazione di siti inquinati e il trattamento di rifiuti contenenti amianto, PCB e altri composti organoalogenati. In Italia, il settore ha registrato una crescita costante nel periodo 2020-2024, trainata dall'aumento della produzione industriale e da una maggiore attenzione normativa alla gestione sicura dei rifiuti speciali pericolosi. Secondo i dati ISPRA, la produzione nazionale di rifiuti speciali pericolosi si è attestata intorno a 9-10 milioni di tonnellate annue, con una lieve crescita rispetto al quinquennio precedente. Il comparto conta circa 3.000-3.500 operatori autorizzati, concentrati prevalentemente nelle regioni del Nord Italia — Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna — dove si localizza la maggior parte dell'industria manifatturiera e chimica. La pandemia da COVID-19 ha determinato un incremento significativo dei rifiuti sanitari pericolosi nel biennio 2020-2021, stimolando investimenti in capacità di trattamento. L'occupazione nel segmento si è mantenuta stabile, con segnali di crescita nella componente tecnico-specialistica. Per il periodo 2025-2028, il settore dovrà affrontare pressioni derivanti dall'adeguamento al Regolamento europeo sulle spedizioni di rifiuti, dal recepimento della direttiva quadro rifiuti aggiornata e dall'implementazione dei criteri End-of-Waste per alcune categorie di rifiuti pericolosi. La transizione verso tecnologie di trattamento a minore impatto emissivo, inclusi i sistemi di termovalorizzazione di nuova generazione, richiederà investimenti significativi in un contesto di carenza strutturale di impianti autorizzati nel Centro-Sud. La concorrenza da parte di operatori esteri nell'ambito della gestione transfrontaliera e la difficoltà nell'ottenimento di nuove autorizzazioni localizzative rappresentano ulteriori elementi di pressione per gli operatori nazionali.

Analisi aggiornata al 07/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda47 anni 1 mese
P.Iva / Codice Fiscale03441370156
Data iscrizione16/05/1979
Codice ateco38.22
AtecoTrattamento e smaltimento di rifiuti pericolosi
Sede legaleCorso Di Porta Vittoria, 4 - Milano (MI)
PEC-

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Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


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