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DIANA S.R.L.Analisi fatturato e dati aziendali

DIANA S.R.L. con sede a Arezzo (AR) operante dal 1984 nel settore Fabbricazione di oggetti di gioielleria ed oreficeria in metalli preziosi o rivestiti di metalli preziosi

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato690.678,00 € (2024)
Incremento del fatturato (2023)-5,49% (-40.098,00 €)
Dipendenti6 ~ 9
Fatturato per dipendente92.090,40 € (2024)
Utile5372,00 € (2024)
Utile (% sul fatturato)0,78% (2024)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

Nel contesto della gioielleria aretina, un fatturato di questa dimensione rispecchia un'azienda artigianale solida ma contenuta, posizionata nel vasto ecosistema della Valdichiana dove convivono realtà da poche decine di migliaia di euro e player internazionali di ben altro calibro. La scala operativa suggerisce una produzione orientata probabilmente verso commesse specifiche, marchi terzi o nicchie commerciali, piuttosto che verso la distribuzione su larga scala, il che è coerente con il modello di subcontracting che caratterizza storicamente il territorio aretino, dove l'efficienza si misura sulla capacità di mantenere margini competitivi pur operando con volumi limitati e una struttura snella. La performance appare in linea con le pressioni del mercato contemporaneo della gioielleria, dove la concorrenza sui costi della manodopera e l'assestamento post-pandemia continuano a comprimere i margini per le piccole botteghe, costringendole a specializzarsi piuttosto che a diversificare, e dove la tenuta dei ricavi dipende soprattutto dalla capacità di innovare nel design, gestire efficientemente le materie prime e mantenere relazioni stabili con fornitori e clienti contrattuali. In questo quadro, una azienda di questa entità mantiene una significativa fragilità strutturale, ma rappresenta anche un segmento fondamentale della filiera locale, capace di generare valore attraverso competenze manifatturiere difficilmente replicabili altrove.

Analisi aggiornata al 08/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)27.904.962,10 € (2024)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente-5346,40 € (2024)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore comprende la produzione di gioielli, anelli, collane, bracciali, orecchini e altri ornamenti realizzati in oro, argento, platino o metalli rivestiti con strati di metallo prezioso, includendo sia la gioielleria di alta gamma sia quella di fascia media destinata al mercato di massa, con una filiera che abbraccia la lavorazione artigianale tradizionale e la produzione industriale su scala più ampia. Nel periodo 2020-2024 il settore ha attraversato una fase di forte volatilità seguita da una robusta ripresa. Il 2020 ha segnato una contrazione significativa del fatturato, con cali stimati tra il 15% e il 20% a causa della chiusura dei canali distributivi durante la pandemia e del crollo del turismo internazionale, tradizionale volano delle vendite. Dal 2021 in poi si è registrata una netta inversione di tendenza: la gioielleria italiana ha beneficiato della ripresa della domanda globale di beni di lusso, dell'aumento del prezzo dell'oro e di una crescente attenzione al valore intrinseco dei gioielli come bene rifugio. I distretti produttivi storici, come Vicenza, Valenza, Arezzo e Torre del Greco, hanno consolidato la propria centralità. Nel 2023 l'export italiano di gioielleria ha superato i 10 miliardi di euro, con i mercati nordamericani, arabi ed asiatici come principali destinatari. Il numero di imprese attive si attesta intorno alle 10.000 unità, con una prevalenza di micro e piccole imprese. Per il periodo 2025-2028 il settore dovrà affrontare sfide rilevanti sul fronte della sostenibilità: la crescente pressione normativa europea sulla tracciabilità dei metalli preziosi e sull'impatto ambientale dell'estrazione mineraria imporrà adeguamenti lungo tutta la filiera. La digitalizzazione dei processi produttivi e l'adozione di tecnologie come la stampa 3D e l'intelligenza artificiale per la progettazione stanno ridefinendo i modelli competitivi, con tensioni tra innovazione e preservazione del saper fare artigianale. La volatilità del prezzo delle materie prime e la concorrenza dei produttori asiatici a basso costo restano pressioni strutturali difficili da neutralizzare.

Analisi aggiornata al 08/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda42 anni 2 mesi
P.Iva / Codice Fiscale01119000519
Data iscrizione20/06/1984
Codice ateco32.12.1
AtecoFabbricazione di oggetti di gioielleria ed oreficeria in metalli preziosi o rivestiti di metalli preziosi
Sede legaleVia Pievan Landi, 8 - Arezzo (AR)
PEC-

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Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


Tra le realtà comparabili per attività:

Nel database delle aziende analizzate:

Chi è AziendaFuturo

AziendaFuturo è una struttura professionale composta da professionisti provenienti da diversi studi, specializzati in pianificazione fiscale, patrimoniale e controllo di gestione a supporto dell’imprenditore.


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