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CONSORZIO STABILE GOSERVICE S.C.A.R.L. IN LIQUIDAZIONE
Analisi fatturato e dati aziendali

CONSORZIO STABILE GOSERVICE S.C.A.R.L. IN LIQUIDAZIONE con sede a Napoli (NA) operante dal 2008 nel settore Raccolta di rifiuti non pericolosi

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato13.023.467,00 € (2017)
Incremento del fatturato (2016)-5,16% (-708.256,00 €)
Dipendenti200 ~ 249
Fatturato per dipendente58.010,99 € (2017)
Utile42.268,00 € (2017)
Utile (% sul fatturato)0,32% (2017)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

Un fatturato di questa entità nel comparto della raccolta rifiuti non pericolosi, operando dall'area metropolitana di Napoli, rappresenta una posizione di tutto rispetto in un mercato dove la pressione sui margini è strutturalmente alta e la capacità di aggiudicarsi appalti pubblici fa spesso la differenza tra crescere e stagnare. Il contesto campano è storicamente complesso sul fronte della gestione dei rifiuti, con una domanda pubblica frammentata tra comuni, consorzi e ambiti territoriali ottimali che rende la pianificazione commerciale tutt'altro che lineare, eppure chi riesce a consolidare volumi su questa scala dimostra una capacità operativa e relazionale non banale. La sostenibilità di questi ricavi dipende molto dalla qualità del portafoglio contrattuale, se cioè la base clienti è diversificata tra pubblico e privato o concentrata su poche commesse rinnovabili, perché in un settore dove i costi di raccolta, smaltimento e logistica pesano in modo rilevante, la stabilità dei flussi in entrata è la vera leva di tenuta economica. Una realtà che genera questi numeri nel Sud Italia, dove la concorrenza si gioca spesso sul prezzo più che sulla qualità del servizio, suggerisce comunque una struttura con un certo grado di maturità organizzativa.

Analisi aggiornata al 05/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)-317.538,00 € (2017)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente-3154,82 € (2017)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore della raccolta di rifiuti non pericolosi in Italia comprende la gestione e il prelievo di rifiuti solidi urbani, rifiuti industriali assimilabili agli urbani e altre tipologie di scarti non classificati come pericolosi, includendo attività quali la raccolta differenziata, il trasporto verso impianti di trattamento e la gestione dei centri di raccolta. Si tratta di un comparto caratterizzato da una forte componente di servizio pubblico locale, con operatori che operano prevalentemente attraverso concessioni municipali o contratti con enti locali, affiancati da una componente privata in crescita. Nel periodo compreso tra il 2020 e il 2024, il settore ha mostrato una sostanziale tenuta, nonostante le perturbazioni iniziali legate alla pandemia da COVID-19, che aveva temporaneamente alterato i flussi produttivi e la composizione merceologica dei rifiuti urbani. Il numero di imprese attive si è mantenuto relativamente stabile, attorno a circa 3.500-4.000 unità a livello nazionale, con una progressiva concentrazione verso operatori di medie e grandi dimensioni. La raccolta differenziata ha raggiunto a livello nazionale una quota media superiore al 65% nel 2023, con punte significative nelle regioni del Nord Italia, a fronte di ritardi strutturali nel Mezzogiorno. Il fatturato aggregato del comparto ha registrato una crescita moderata, sostenuta dall'aumento delle tariffe TARI e dagli investimenti nel potenziamento dei servizi di raccolta porta a porta. Per il periodo 2025-2028, le principali sfide riguardano l'adeguamento alle nuove direttive europee sull'economia circolare e al Piano Nazionale di Gestione dei Rifiuti, che impongono obiettivi più ambiziosi in termini di qualità della raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti avviati a discarica. La pressione sui costi operativi, legata all'aumento del costo del lavoro e del carburante, insieme alla necessità di rinnovare i parchi veicolari verso soluzioni a basse emissioni, rappresenta un ulteriore elemento di tensione competitiva per gli operatori del settore.

Analisi aggiornata al 05/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda17 anni 10 mesi
P.Iva / Codice Fiscale06109331212
Data iscrizione24/07/2008
Codice ateco38.11
AtecoRaccolta di rifiuti non pericolosi
Sede legaleVia Generale Orsini, 5 - Napoli (NA)
PEC-

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Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


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Chi è AziendaFuturo

AziendaFuturo è una struttura professionale composta da professionisti provenienti da diversi studi, specializzati in pianificazione fiscale, patrimoniale e controllo di gestione a supporto dell’imprenditore.


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