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C.I.A. CENTRO ITALIANO ARREDAMENTI - S.R.L.Analisi fatturato e dati aziendali

C.I.A. CENTRO ITALIANO ARREDAMENTI - S.R.L. con sede a Cerea (VR) operante dal 1994 nel settore Finitura di mobili

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato594.856,00 € (2024)
Incremento del fatturato (2023)-26,76% (-217.340,00 €)
Dipendenti6 ~ 9
Fatturato per dipendente79.314,13 € (2024)
Utile149.448,00 € (2024)
Utile (% sul fatturato)25,12% (2024)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

Nel settore della finitura di mobili, dove la competitività passa attraverso l'efficienza produttiva e la capacità di rispondere a commesse diversificate, una realtà come quella basata a Cerea opera in un contesto favorevole considerando la vicinanza al distretto veneto della mobilia e l'accesso a una filiera consolidata di subfornitori specializzati. Un fatturato di questa entità riflette una struttura snella che probabilmente gestisce volumi medi attraverso un modello produttivo agile, tipico delle aziende di finishing che si posizionano come partner affidabili per i grandi produttori piuttosto che come player verticali. La sostenibilità di questi ricavi dipende dalla capacità di mantenere marginalità operativa in un contesto dove i processi di finitura sono sempre più sottoposti a pressioni su costi e tempi di consegna, oltre che da una crescente attenzione verso processi eco-compatibili che caratterizza la domanda di mercato contemporanea. L'ubicazione geografica rappresenta un vantaggio strutturale significativo, dato che la prossimità fisica ai clienti e alla rete logistica locale consente di contenere le inefficienze nella catena produttiva e di rispondere con reattività alle variazioni della domanda, elemento critico in un settore dove la customizzazione e la qualità della finitura costituiscono driver di differenziazione.

Analisi aggiornata al 09/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)18.927,20 € (2024)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente-28.978,67 € (2024)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore della finitura di mobili comprende le attività di lavorazione superficiale del legno e di altri materiali destinati all'arredamento, incluse operazioni quali verniciatura, lucidatura, laccatura, tinteggiatura e applicazione di rivestimenti protettivi o decorativi su componenti e manufatti finiti o semilavorati. Si tratta di un comparto fortemente integrato nella filiera del mobile imbottito, del mobile in legno massello e del complemento d'arredo, con una concentrazione geografica significativa nei distretti produttivi di Brianza, Pesaro-Urbino, Matera e Livenza-Quartiere del Piave. Nel periodo 2020-2024 il settore ha attraversato una fase di marcata volatilità. Dopo il crollo della domanda nel 2020 legato alla pandemia, il biennio 2021-2022 ha registrato una robusta ripresa trainata dall'effetto combinato del Superbonus 110% e del bonus mobili, che ha sostenuto la domanda interna di arredamento. Il fatturato complessivo del comparto mobile italiano ha superato i 25 miliardi di euro nel 2022 secondo i dati FederlegnoArredo, con ricadute positive anche sui subfornitori specializzati nella finitura. Il 2023 e il 2024 hanno invece evidenziato un rallentamento, con una contrazione degli ordini sia sul mercato interno — per l'esaurimento degli incentivi fiscali — sia su alcuni mercati esteri, in particolare Germania e Francia, frenati dalla debolezza dei rispettivi cicli edilizi. Il numero di imprese attive nel segmento è rimasto relativamente stabile, ma si registra una progressiva riduzione delle unità di piccola dimensione, a favore di operatori più strutturati. Per il triennio 2025-2028 le principali sfide riguardano la transizione verso prodotti e processi a minore impatto ambientale, con la crescente pressione normativa europea sulle emissioni di COV (composti organici volatili) derivanti da vernici e solventi tradizionali. L'adozione di sistemi a base acqua e tecnologie UV rappresenta un passaggio obbligato ma oneroso per le imprese minori. A ciò si aggiunge la difficoltà nel reperire manodopera specializzata e la necessità di investire in automazione per mantenere competitività rispetto a produttori dell'Europa orientale.

Analisi aggiornata al 09/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda32 anni 7 mesi
P.Iva / Codice Fiscale02490740236
Data iscrizione24/01/1994
Codice ateco31.09.5
AtecoFinitura di mobili
Sede legaleVia Antonio Canova, 18 - Cerea (VR)
PEC-

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Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


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