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C.A.P. S.R.L.Analisi fatturato e dati aziendali

C.A.P. S.R.L. con sede a Trento (TN) operante nel settore Locazione immobiliare di beni propri o in leasing (affitto)

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato444.077,00 € (2024)
Incremento del fatturato (2023)-2,63% (-12.012,00 €)
Dipendenti-
Fatturato per dipendente- (2024)
Utile168.962,00 € (2024)
Utile (% sul fatturato)38,05% (2024)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

Il mercato immobiliare trentino vive da anni una pressione strutturale sulla domanda locativa, alimentata dal turismo, dalla presenza universitaria e da un tessuto produttivo locale che attrae lavoratori da fuori provincia, elementi che tendono a sostenere i canoni e a ridurre i rischi di vacancy per chi gestisce un portafoglio proprio. Un volume di ricavi di questa entità, nel contesto della locazione diretta di immobili, suggerisce una struttura patrimoniale di dimensioni contenute ma non trascurabili, probabilmente concentrata su pochi asset residenziali o commerciali la cui resa dipende in misura determinante dalla qualità degli immobili, dalla loro ubicazione e dalla stabilità contrattuale dei conduttori. La sostenibilità di questo flusso di cassa si misura soprattutto sulla capacità di coprire i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria senza erodere i margini, in un contesto in cui i costi delle ristrutturazioni in area alpina tendono a essere superiori alla media nazionale e dove le normative energetiche stanno progressivamente alzando l'asticella degli standard richiesti. La vera sfida per un operatore di questa dimensione non è tanto la crescita del fatturato quanto la difesa del rendimento nel tempo, soprattutto in uno scenario in cui la pressione fiscale sulla rendita immobiliare e l'evoluzione del quadro regolatorio sulle locazioni brevi ridisegnano continuamente le convenienze relative.

Analisi aggiornata al 07/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)316.608,65 € (2024)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente- (2024)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore della locazione immobiliare di beni propri o in leasing comprende le attività di affitto e gestione di immobili residenziali e commerciali di proprietà o detenuti in leasing da parte di soggetti che li concedono in uso a terzi dietro corrispettivo. Vi rientrano la locazione di abitazioni, uffici, negozi, capannoni industriali e altri spazi commerciali, nonché la gestione di patrimoni immobiliari privati e istituzionali, escludendo le attività di intermediazione svolte per conto terzi. Nel periodo 2020-2024 il settore ha mostrato una traiettoria biforcata ma complessivamente espansiva. La fase pandemica del 2020-2021 ha depresso temporaneamente i canoni commerciali, in particolare per uffici e retail, mentre il comparto residenziale ha tenuto meglio grazie alla domanda strutturale nelle grandi aree urbane. Dal 2022 in poi si è registrata una decisa ripresa, con i canoni residenziali nelle principali città italiane — Milano, Roma, Bologna, Firenze — in crescita superiore al 15-20% rispetto ai livelli pre-Covid, spinti dalla contrazione dell'offerta e dall'aumento della domanda di affitti brevi e di studenti fuori sede. Il numero di imprese attive nel settore ha superato le 120.000 unità, con una crescita costante dell'occupazione nell'indotto gestionale e amministrativo. Il valore aggiunto del settore si colloca stabilmente tra i comparti più rilevanti del PIL immobiliare italiano. Per il quadriennio 2025-2028 le principali pressioni derivano dall'inasprimento della normativa europea sull'efficienza energetica degli edifici — la Direttiva EPBD impone standard più elevati, rendendo oneroso l'adeguamento degli immobili locati — e dall'aumento dei costi di manutenzione e assicurazione. La crescente regolamentazione degli affitti brevi a livello comunale e nazionale introduce ulteriori vincoli operativi. Sul versante della domanda, la riduzione del potere d'acquisto delle famiglie e la difficoltà di accesso al credito ipotecario alimentano la domanda locativa, ma comprimono la solvibilità degli inquilini, accentuando il rischio di morosità. La digitalizzazione della gestione immobiliare e l'ingresso di operatori istituzionali internazionali nel mercato del build-to-rent rappresentano infine fattori di trasformazione strutturale del settore.

Analisi aggiornata al 07/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda-
P.Iva / Codice Fiscale01190070225
Data iscrizione-
Codice ateco68.20.01
AtecoLocazione immobiliare di beni propri o in leasing (affitto)
Sede legaleVia Degasperi, 73 - Trento (TN)
PEC-

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Ambiti di intervento tipici per imprese con questo profilo a supporto dell'imprenditore

Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


Tra le realtà comparabili per attività:

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GK S.R.L. - Partita IVA 02889930166 fatturato e analisi

  • Analisi del fatturato
  • Analisi del settore
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Nel database delle aziende analizzate:

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Chi è AziendaFuturo

AziendaFuturo è una struttura professionale composta da professionisti provenienti da diversi studi, specializzati in pianificazione fiscale, patrimoniale e controllo di gestione a supporto dell’imprenditore.


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