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BIVIO S.R.L.Analisi fatturato e dati aziendali

BIVIO S.R.L. con sede a Milano (MI) operante dal 2013 nel settore Commercio al dettaglio di indumenti e altri oggetti usati

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato3.069.364,00 € (2024)
Incremento del fatturato (2023)+12,18% (+333.168,00 €)
Dipendenti16 ~ 19
Fatturato per dipendente175.392,23 € (2024)
Utile211.866,00 € (2024)
Utile (% sul fatturato)6,90% (2024)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

Il posizionamento milanese di questa realtà nel commercio dell'usato racconta molto di come il mercato del second-hand stia attraversando una fase di profonda rivalutazione culturale prima ancora che economica, con la città meneghina che funge da laboratorio avanzato per format ibridi tra vintage, economia circolare e retail esperienziale. Un volume d'affari di questa consistenza, in un segmento storicamente frammentato e dominato da operatori piccoli o informali, suggerisce una capacità di intercettare una domanda strutturalmente crescente con un'offerta sufficientemente organizzata da superare la logica del banchetto occasionale, avvicinandosi invece a quella del retail strutturato. La competizione a Milano è però serrata, alimentata tanto dai grandi player internazionali del resale quanto dalla proliferazione di piattaforme digitali che comprimono i margini fisici, rendendo la produttività per metro quadro e la rotazione dello stock variabili decisive per tenere in piedi un modello sostenibile. Reggere questi ritmi su scala urbana, senza scivolare nell'erosione dei margini tipica del settore, indica una gestione operativa attenta, ma anche la necessità di presidiare con continuità il posizionamento per non essere schiacciati tra il lusso del vintage premium e la convenienza delle app di rivendita.

Analisi aggiornata al 07/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)499.978,75 € (2024)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente19.038,17 € (2024)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore del commercio al dettaglio di indumenti e altri oggetti usati comprende la vendita diretta al consumatore finale di capi di abbigliamento, accessori, libri, mobili, elettrodomestici e oggetti di vario genere di seconda mano, attraverso negozi fisici, mercatini, piattaforme digitali integrate e store specializzati nel cosiddetto "second hand" o "vintage". Rientrano in questo perimetro sia gli esercizi tradizionali come i mercatini dell'usato e le botteghe vintage, sia i concept store più strutturati legati a catene nazionali e internazionali del re-commerce. Nel periodo compreso tra il 2020 e il 2024, il settore ha registrato in Italia una crescita significativa e contro-ciclica rispetto ad altri comparti del retail. La pandemia ha inizialmente frenato le aperture fisiche, accelerando però la transizione verso i canali digitali e le piattaforme peer-to-peer come Vinted, Subito e Depop. A partire dal 2021, la ripresa è stata robusta: secondo le stime di ThredUp e dei principali osservatori di settore italiani, il mercato dell'usato fashion ha superato i 2 miliardi di euro nel 2023, con un tasso di crescita annua stimato attorno all'8-10%. Il numero di imprese attive è aumentato, trainato soprattutto da operatori indipendenti e giovani imprenditori sensibili alle tematiche della sostenibilità. L'occupazione ha mostrato una tendenza positiva, pur rimanendo prevalentemente legata a micro e piccole imprese. Per il periodo 2025-2028, le principali sfide riguardano la crescente concorrenza delle piattaforme digitali internazionali, che erodono margini e visibilità degli operatori fisici tradizionali, e l'adeguamento alle normative europee sull'economia circolare e sulla tracciabilità dei prodotti tessili, previste dal regolamento ESPR. La pressione fiscale legata alla digitalizzazione delle transazioni e la necessità di investire in sistemi di autenticazione e garanzia della qualità rappresentano ulteriori elementi di complessità strutturale per gli operatori del settore.

Analisi aggiornata al 07/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda13 anni 3 mesi
P.Iva / Codice Fiscale08193140962
Data iscrizione05/04/2013
Codice ateco47.79.3
AtecoCommercio al dettaglio di indumenti e altri oggetti usati
Sede legaleVia Gian Giacomo Mora, 11 - Milano (MI)
PEC-

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Ambiti di intervento tipici per imprese con questo profilo a supporto dell'imprenditore

Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


Chi è AziendaFuturo

AziendaFuturo è una struttura professionale composta da professionisti provenienti da diversi studi, specializzati in pianificazione fiscale, patrimoniale e controllo di gestione a supporto dell’imprenditore.


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