logo

AREA IMPIANTI S.P.A.
Analisi fatturato e dati aziendali

AREA IMPIANTI S.P.A. con sede a Copparo (FE) operante dal 2015 nel settore Trattamento e smaltimento di altri rifiuti non pericolosi

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato1.647.360,00 € (2024)
Incremento del fatturato (2023)-32,60% (-796.844,00 €)
Dipendenti16 ~ 19
Fatturato per dipendente94.134,86 € (2024)
Utile-1.424.879,00 € (2024)
Utile (% sul fatturato)-86,49% (2024)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

La gestione dei rifiuti non pericolosi è un settore dove la scala operativa conta moltissimo, e un fatturato di questa dimensione colloca l'azienda in una fascia medio-piccola che può reggere bene sul territorio ferrarese e del basso Po, dove la concorrenza con i grandi operatori nazionali si fa sentire meno che nelle aree metropolitane. Copparo, inserita in un tessuto produttivo agricolo e manifatturiero leggero, offre una domanda locale abbastanza stabile, ma la vera sfida per chi opera a questa scala è riuscire a contenere i costi logistici e di conferimento, che pesano in modo significativo sui margini e possono erodere rapidamente la capacità di reinvestimento. Il settore attraversa una fase di pressione normativa crescente, con requisiti tecnici sempre più stringenti che spingono verso consolidamenti e partnership, rendendo la sostenibilità della crescita dipendente non tanto dal volume dei ricavi quanto dalla capacità di ottimizzare i flussi operativi senza disperdere risorse in inefficienze di percorso o di trattamento.

Analisi aggiornata al 05/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)-796.844,00 € (2024)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente-45.533,94 € (2024)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore del trattamento e smaltimento di rifiuti non pericolosi diversi da quelli urbani comprende un insieme articolato di attività che includono la gestione di rifiuti speciali non pericolosi di origine industriale, commerciale e artigianale, il trattamento biologico, fisico-chimico e termico di tali materiali, nonché lo smaltimento in discarica controllata di frazioni residuali non recuperabili. Vi rientrano operatori che gestiscono impianti di compostaggio, digestione anaerobica, trattamento meccanico-biologico e termovalorizzazione destinati a flussi non urbani. Nel periodo 2020-2024 il settore ha mostrato una sostanziale tenuta, pur attraversando fasi di discontinuità legate alla contrazione produttiva del 2020 causata dalla pandemia, che ha ridotto temporaneamente i volumi di rifiuti speciali conferiti dagli operatori industriali. Dal 2021 in poi si è registrata una ripresa progressiva, sostenuta dalla ripartenza del comparto manifatturiero italiano e dagli investimenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che ha destinato risorse significative alla modernizzazione degli impianti di trattamento e alla chiusura del ciclo dei rifiuti. Secondo dati ISPRA, la produzione di rifiuti speciali non pericolosi in Italia si attesta stabilmente intorno a 130-140 milioni di tonnellate annue, con una capacità impiantistica che rimane disomogenea tra Nord e Sud. Il numero di operatori autorizzati è cresciuto moderatamente, mentre la concentrazione del fatturato tende a polarizzarsi su grandi gruppi industriali integrati. Per il periodo 2025-2028 il settore dovrà affrontare sfide rilevanti legate all'adeguamento al pacchetto europeo sull'economia circolare, che impone obiettivi crescenti di recupero di materia e riduce progressivamente gli spazi per lo smaltimento in discarica. La transizione verso modelli impiantistici più avanzati richiederà investimenti elevati in un contesto di accesso al credito ancora selettivo. Permane inoltre la pressione normativa derivante dal recepimento della direttiva quadro sui rifiuti e dalla revisione dei criteri di classificazione, che potrebbe ridefinire i confini operativi di diversi sotto-segmenti.

Analisi aggiornata al 05/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda10 anni 5 mesi
P.Iva / Codice Fiscale01964100380
Data iscrizione18/12/2015
Codice ateco38.21.09
AtecoTrattamento e smaltimento di altri rifiuti non pericolosi
Sede legaleVia Alessandro Volta, 26/D - Copparo (FE)
PEC-

POLL

Quanto del tuo fatturato oggi si trasforma realmente in patrimonio personale?

Osservatorio sulle attività imprenditoriali. Le risposte sono raccolte in forma anonima.

Seleziona la tua risposta

Meno del 10%
Tra il 10% e il 25%
Tra il 25% e il 50%
Oltre il 50%

Ambiti di intervento tipici per imprese con questo profilo a supporto dell'imprenditore

Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


Nel medesimo settore operano anche:

Tra le aziende analizzate rientrano anche:

Chi è AziendaFuturo

AziendaFuturo è una struttura professionale composta da professionisti provenienti da diversi studi, specializzati in pianificazione fiscale, patrimoniale e controllo di gestione a supporto dell’imprenditore.


Dentro le idee che contano

Una newsletter con insight basati su dati, storie di founder e framework pratici — condensati in una lettura veloce e subito applicabile.